Del Sig.r Mancini
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Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
No non voglio più catene
Voglio la libertà.
Bastano tante pene
Da me sin hora intese
L’idolo mio m’offese
Con troppa infedeltà.
Che mi giovò languire notte e giorno
Per te sempre d’amore
E che giovò soffrire
Atrocissimi affanni a questo core?
Incostante inhumano
Dunque da te gradita io mai non arsi
O povero mio duol sofferto invano
O miei sospiri inutilmente sparsi.
Quante volte ti dissi mio nume
Tante ancora crudel ti dirò.
Se farfalla m’accesi al tuo lume
Del tuo lume nemica sarò.
Perché con dolci accenti
Lagrimando narrarmi
Le tue piaghe il tuo foco e poi lasciarmi?
Perché geloso amante
E tante volte e tante
Sospettar si mia fé? Perché talhora
Per ingiusto timor sgridarmi ancora?
Perché più volte dirmi
Che per me tu morivi e poi tradirmi?
Non son più amante
E da qui avante
Più della morte
T’abborrirò.
Contro il tuo core
Le stelle e amore
Il ciel la sorte
Congiurerò.
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Musica manoscritta
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