Cantata: 21: Gelsomin che agl’occhi miei

Published

Identification

Record ID
7978
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
11 p. (170-180) ; 225x305 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: Allegro (aria, Fa maggiore, 2/4)
Gelsomin che agl’occhi miei
2.1: (recitativo, c)
Teco fecondi umori
3.1: Andante (aria, Fa maggiore, 3/8)
Al cor di chi ti mira

Poetical text transcription

Gelsomin che agl’occhi miei
Tanto piaci e ver tu sei
D’ogni fior il fior più vago.
Tu dell’alba onde sei nato
Sempre ameno e sempre grato
Sei la pompa e sei l’imago.

Teco fecondi umori
De le rugiade sue, madre amorosa
Nodri la bella aurora
E tu figlio di lei pari a quei fiori,
Onde adorna vediam la via di latte
Con le tue foglie intatte a noi ti mostri.
Tu vezzosa risalti infra l’erbette
Qual tra verdi smeraldi
Lucida perla e bella;
E se le stelle
Sembrano fiori d’oro in grembo al cielo
Pr te che avventurato
In figura di stella il prato onore
Sembran nel suol stelle d’argento i fiori
Te non vegg’io di folte spine armato
A spaventar la man di chi ti coglie
Tu soave d’intorno
Spargi l’odor;
Ma senti o gelsomino
T’amo perché sei puro
E il tuo candore
A me dei venti suoi sembra il maggiore.

Al cor di chi ti mira
Tu insegni purità
Ed innocenza spira
Il tuo gentil candor
Ed innocenza spira
Il tuo gentil candor
In te vagheggio ed amo
Espressa l‘onestà
E simbolo ti chiamo
Del più pudico onor.

Location

Library
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (from parent record)
Shelfmark
15155/1/21

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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