Cantata:1a: E già tre volte sorse

Published

Identification

Record ID
7958
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,2str
Detailed scoring
Soprano, violino e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
13 p. (1-13) ; 225x305 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Nell’indice e sulla prima carta della cantata è aggiunto a penna successivamente il nome del compositore: "de Porsile".

Analytical description

1.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
E già tre volte sorse dall’onde il sole
2.1: Largo (aria, do minore, c)
Alla sorte che m’era sì dura
3.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Così fu di mia sorte
4.1: Allegro (aria, c)
Se quei cari amati rai

Poetical text transcription

E già tre volte sorse
Dall’onde il sole
Da che un sol più vago
Non vidi ahimè!
Né speme avea di rivederlo allor
Che accorse agl’occhi miei
La sospirata imago
Ma nell’angustie estreme
Che n’ebbe il cor o forse il troppo lume
Vidi e non vidi l’adorato Nume.

Alla sorte che m’era sì dura
Mia sciagura
Non so come pur fece pietà.
Ma non sa che non basta se seco
Pietosa l’amorosa
Mia tiranna la sorte non fa.

Così fui di mia sorte
Sì contento e sì fiero
Che in estasi di gioia
Rapito in un istante
Ogni passata noia
Ogni affanno ogni cura
Patirò all’apparir d’un sì bel sole
E la gioia e la speme
Al governo del cor restaron sole.

Se quei cari amati rai
M’involar né li mirai
La gran gioia e il gran piacer.
Pur m’è caro quel momento
A cui devo il gran contento
Il mio sol di riveder.

Location

Library
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (from parent record)
Shelfmark
15155/1/1

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Reference works

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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Porsile, Giuseppe autore incerto

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