N. 2 Duetto da Camera à due Canti Del Sig.r Giovanni Bononcini
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Poetical text transcription
S1+2: Chi di gloria ha bel desio
Fugga/Segua pur beltà, che piace.
Dal rigor/ardor d’un cieco Dio
Mai/Sempre havrà conforto e pace.
S1: Virtù, virtù son io
Che per sentieri alpestri
Di ben sofferti affanni
Guido l’alme più belle
Con piè di luce à calpestrar le stelle.
S2: Ed io sono Cupido
À cui serve, à cui cede
Quanto è dal alto Cielo al basso fondo
Calamita dell’alme alma del mondo.
Ostro vivo di bocca ridente
Se mago possente d’un alma si fà;
Sia pur cinta di ferro di smalto
Ch’in vano all’assalto resister potrà.
S1: Troppo di tè presumi
Forsennato fanciullo
Della Terra e del Ciel scherno e trastullo.
Di virtude s’armata ragione
À i vezzi s’oppone
Di molle piacer.
Nell’interno Teatro dell’alma
Attenda la palma
Non tema cader.
S1+2: Stolta/Dolce veglia è l’amare
Che gl’animi più molli
Empiamente/Dolcemente incatena
Che sembra diletto e pure è pena
Che promette diletto e mai dà pena.
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Musica manoscritta
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