Le disgratie non durano sempre

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Record ID
7684
Alternative title
Le disgratie non durano sempre

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte terza, p. 87

Watermark

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Relations

Notes

Il testo è messo in musica da Orazio Michi (I-Rc, 2472) e da Domenico Mazzocchi (Musiche sacre e morali a una, due e tre voci, 1640).

Poetical text transcription

Disdegnoso il Ciel fremea,
E piovea
Tra tempeste e tra saette
Sui mortali aspre vendette:
Quand’ecco apparì
Sereno, lucente il carro del dì.
E l’ira del Cielo non tonò più,
Soffrite qua giù
Con alma costante:
Fortuna si stanca o cangia sembiante?

Tempestoso il mar se’n gìa,
Et ardìa
Con spavento oltre le sponde
Su le stelle inalzar l’onde:
Quand’ecco volò
Gelato aquilone e l’ire placò;
E l’onde del mare non fremean più.
Soffrite qua giù
Con alma costante;
Fortuna si stanca o cangia sembiante?

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Collection
Borromini
Shelfmark
S. Borr. Q.IV.223/105

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Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Benigni, Domenico autore del testo per musica