Querele di S. Teresa ne’ dubbi che si moveano alle sue visioni
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Poetical text transcription
Che legge è questa o Dio?
Del mio celeste Amante
Veggio cinto di luce il bel sembiante;
E m’è forza, ch’io creda,
Che s’inganni il desio,
E tra tanto splendor l’occhio non veda.
Dura legge d’Amore,
Mirare Iddio, e dir ch’è cieco il core!
Che nova legge è questa?
Vagheggio il Sole eterno,
E m’è forza poi dir, che vien d’Inferno.
E chi di raggi adorno
Coronato la Testa
Dirà, che nato è d’Acheronte il giorno?
Dura legge d’Amore
Mirare Iddio, e dir ch’è cieco il core!
E pur’è vero ahi lassa,
Ch’errare altri non suole,
Se per sua scorta ha ne’ viaggi il Sole,
L’alma dubbia e sospesa
Lo stral ch’il sen mi passa,
Assecuri, Signor, dicea Teresa.
Dura legge d’Amore
Mirare Iddio, e dir ch’è cieco il core!
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Testo per musica a stampa
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