Canta del imon Augustini
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Tit. dall’intitolazione; cartulazione moderna; vuota la c. 14v; la scrittura del titolo risulta leggibile solo in parte; per il copista v. Bibliografia
Analytical description
Poetical text transcription
Ruscelletto amoroso
Che fuggendo te stesso
Vai pur correndo a te medesmo appresso,
Fermati alquanto e in solitarie arene
Ascolta le mie pene.
Va’ poi e canta al mare
Che son le pene mie di lui più amare.
Onde belle cristalli spumanti
Ch’indefessi mai sempre correte
E correndo con fughe incessanti
Sol nel moto trovate la quiete:
E’ la fede di Fillide altera
Cento volte di voi più leggiera.
Duri scogli ch’invano percote
Vecchio alato con denti tiranni
Rupi eccelse più ferme ed immote
Doppo i colpi di mille e mill’anni:
Col mio core non ha che sembianza
D’incostante la vostra costanza.
Filli crudel… Ma sento
Nel profondo del core
Soffocata la voce al mio tormento.
Va’ ruscelletto, addio,
Tu mai non posi e mai non poso anch’io.
Va’ pur, affretta il piede,
Ch’abbondante soccorso
Per compensar le tue breve dimore
Ti porgerà col pianto il mio dolore.
Location
Images
Reference works
Bibliography
Type
Musica manoscritta
Sub-level record