[S]u la spiaggia fiorita

Published

Identification

Record ID
7552
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 215-222
Music format
Partitura

Watermark

Quadrupede inscritto in un cerchio (Rilevata alle P. 215-218)

Relations

Notes

Copista A. La composizione è anonima ed è un unicum. Nel manoscritto la sezione 3.2 è indicata come . Nella sezione 4.1 si legge l’indicazione Allegro al secondo quarto della batt. 6, ma l’Aria-refrain (uguale a 2.1) ha inizio a batt. 7; l’ultima battuta della sezione 4.1 reca l’indicazione p.

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
[S]u la spiaggia fiorita
2.1: Aria (aria-refrain, Re maggiore, c)
«Me lo dica chi lo sa
3.1: (aria strofica, Re maggiore, 6/8)
Più d'una ferita
3.2: (aria strofica, Re maggiore, 6/8)
Nel corso d'amore
4.1: (aria, Re maggiore, c)
Se ho da vivere amando
5.1: (recitativo, c)
Così Filli dicea
6.1: (aria, Sol maggiore, 3/4)
«All’hamo che tendo
7.1: (recitativo, c)
Ah che dell'amor mio
8.1: Allegro (aria cavata, Re maggiore, c)
Ma dica pur chi sa

Poetical text transcription

[S]u la spiaggia fiorita
D’un mormorante rio
Che ‘l bel gelido pié movea fugace
Filli, colei che puote
Con un sol guardo avvelenar più cori
Taciturna tendea vezzose insidie
Al popolo squamoso.
Ma poi ch’ella pur vide
L’hamo a vuoto vagar per l’onda avara
De l’alma innamorata
Lascia in preda al pensier le fiamme ardenti,
Indi esprime il suo duolo in questi accenti:

«Me lo dica chi lo sa
De la turba de gli amanti
Che costanti m’han lasciato
In pegno l’alma, chi la palma
Ottenere hoggi dovrà?
Me lo dica chi lo sa.

Più d’una ferita
Il sen mi piagò,
Qual sia più gradita
Distinguer non so.

Nel corso d’amore
La palma chi havrà,
Su dillo mio core
Costanza, o beltà.

Se ho da vivere amando,
E s’ho d’amar penando,
Qual laccio amore, il mio cor mi stringerà
Me lo dica chi lo sa
De la turba de gli amanti
Che costanti m’han lasciato
In pegno l’alma, chi la palma
Ottenere hoggi dovrà?
Me lo dica chi lo sa».

Così Filli dicea,
Né de’ miseri amanti
Chi più caro le fosse ancor sapea.
Quindi a tender l’insidie ella tornò,
Ed a quell’onde il suo dolor spiegò.

«All’hamo che tendo
Incauti correte,
Ma giunti che siete
Il ben non intendo
Qual sia ‘l più gradito,
Che al tenero invito
Ardito volò.
Ah che dell’amor mio
Siete una vera, e dolorosa imago».
Ma dica pur chi sa,
Premio alfin ha in amor la fedeltà.

Location

Library
I-PEu — Perugia, Università degli Studi di Perugia, Biblioteca "Fondo Antico Sala del Dottorato" (from parent record)
Shelfmark
Cass. 23/18

Images

Reference works

Brumana 2005: P. 179
Brumana 2007: P. 77

Bibliography

Brumana 2007: P. 59-60, 62-63, 73, 77, 80, 97-98
Brumana 2005: P. 163, 166-167, 176, 179, 197-198

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

In the same collection