Cantata

Published

Identification

Record ID
7519
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 81-91
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
Cantaten (no. 7364)

Notes

Tit. dall’intitolazione; n. pagine moderna

Analytical description

1.1: (aria, Mi♭ maggiore, c)
Quanto godo o care selve
2.1: (recitativo, c)
Sì che merta pietade
3.1: (aria, Do maggiore, 3/4)
Aura placida che spiri,
4.1: (recitativo, c)
E pur chi sa che Eurilla,
5.1: (aria, Mi♭ maggiore, 12/8)
Ah ch’in mezzo a due tiranni

Poetical text transcription

Quanto godo o care selve
Sospirar con libertà
Sembra gioia al mesto core
Il sfogar fra quest’orrore
Quel dolor che nelle belve
Può destar ancor pietà.

Sì che merta pietade
L’infelice cor mio se nutre in seno
Fiamma d’amor benché sia lungi il foco:
Eurilla ah se vedessi
Languir il tuo Fileno
Su la sponda d’un rio,
So che meco diresti
No che non v’è più fido cor del mio.
Ma il non sapere o cara
Se mi credi infedele o pur costante
È la pena maggior del’alma amante.

Aura placida che spiri,
Deh raccogli i miei sospiri
E il porta all’Idol mio
Dille poi se mai ti chiede
Se costante ogn’or l’adoro
Che per pegno di mia fede
Coi sospiri il cor l’inviò.

E pur chi sa che Eurilla,
Mentre fido a lei sol serbo l’affetto,
Non volga il suo pensiero ad altro oggetto,
No che l’alma non crede
S’è troppo grave errore
Di chi promise amor mancar di fede,
Così mentr’ or mi dolgo mi consolo
Muovon guerra al mio cuore
Una dolce speranza, un rio timore.

Ah ch’in mezzo a due tiranni
Non fa pace il mio dolor.
Ma a dispetto de gli’affanni
Vuò che sol trionfi amor.

Location

Library
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (from parent record)
Shelfmark
26192/13

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record