Cantata n°43 del Sig. Scarlatti

Published

Identification

Record ID
7387
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 19-26
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
Cantaten (no. 7364)

Notes

Tit. dall’intitolazione; n. delle pagine moderna

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Al fine o Clori amata
2.1: (aria, La maggiore, c)
Peno ma godo
3.1: (recitativo, c)
Già dell’Adriace sponde
4.1: (aria, si minore, 3/8)
Ti gradisce o lontananza
5.1: (recitativo, c)
Ma che diss’io vaneggio
6.1: (aria, La maggiore, 12/8)
Gode il cor se ritornate

Poetical text transcription

Al fine o Clori amata
Pur ti riveggio e sotto
Delle tue luci belle
Coll’usata dolcezza
Scender sul core acceso il mio tormento.

Peno ma godo
Caro mio bene
Se piace a te
Bacio il mio nodo
O se fra le pene
Splende la fè.

Già dell’Adriace sponde
Dove l’orme imprimesti
Bella mi dolsi a torto
Poiché se il mio conforto
Nasce dal rivederti
Dirò ch’a farmi lieto
N’andasti con ragion’lungo al Sebeto.

Ti gradisce o lontananza
L’amoroso mio pensier.
Per provar l’altrui costanza
Sei tormento e sei piacer.

Ma che diss’io vaneggio
E la gioia che sento
Rende bello il dolor che già provai
No non partir gia mai
Vita di questo seno
Che se stimo soavi
Del mio martir le tempre
Perché ti veggio adesso
Maggior piacere è rimirarti sempre

Gode il cor se ritornate
Luci amate
E pensate alla mia fè
Ma per esser più gradite
Non pensate
Non partite mai da me.

Location

Library
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (from parent record)
Shelfmark
26192/3

Images

Reference works

Hanley 1963: p. 93, n. 22

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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