Alessandro Scarlatti

Published

Identification

Record ID
7369
Musical form
cantata
Alternative title
La lezione di musica

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 7r-11r
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Alla c.7r: Alessandro Scarlatti

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
S, Per un vago desire
2.1: (aria, fa♯ minore, c)
S, Tirsi ti pentirai
3.1: (recitativo, c)
S, S'avvidde [!], s'avvidde Tirsi allor
4.1: (arioso, 3/4)
S, Che sia soda, soda
5.1: (recitativo, c)
S, E non esca mai di tono
6.1: (aria, mi minore, C 12/8)
S, Mi fa morir, morir mi fa
7.1: (recitativo, c)
S, Disse, e così poi egli seguì
8.1: Lento (aria, sol minore, c)
S, Un sospiro, oh Dio!
9.1: (recitativo, c)
S, Qui Tirsi innamorato

Poetical text transcription

Per un vago desire
Tirsi a Clori insegnò musica un dì
E s’udiva tra lor parlar così
Questo è un do questo è un re
Questo un mi questo è un fa
Questo è un sol questo è un la
Quando ascender si dee
Allora questo la si muta in re
Quando al basso si va
Allora questo re si muta in la.
Sulla prima lectione
Tirsi a Clori insegnò la mutazione
Allor dissi io ridendo
Insegni o folle Tirsi in tali accenti
A Clori tua ch’è donna i cangiamenti.

Tirsi ti pentirai
Ma forse non potrai
Poi rimediarci più
Se un giorno Clori a te
Già mancherà di fè
Dirà che Amor la sforza
E l’insegnasti tu.

S’avvidde Tirsi allor del proprio errore
Mutò favella e disse in tal tenore
Senti mia Clori senti
I pregi della voce questi sono
Che sia soda e non esca mai di tono
Com’è pregio d’un core
L’esser costante e non cangiare Amore
Indi per iscoprir l’alte sue pene
Così cantava all’adorato bene.

Mi fa morir quel guardo tuo gentil
Dov’io m’accendo ognor di qua di là
Tento fuggir l’ardor per non morire
Ma se quel occhio o Dio
Si volge al guardo mio la sol mi rendo.

Disse e così poi egli seguì
Questa nota che è qui
Si tiene una battuta e l’altre poi
Tutte si corron presto ed il lor nome
Clori se vuoi saper si chiaman crome
Questi segni che miri
Sono tutti sospiri.

Un sospiro o Dio perché
Clori mia sperar non può
Il mio amor e la mia fè.
Qui Tirsi innamorato
Fissò le luci al sen di Clori bella
E perdè la favella
Oppresso dal dolor mesto si giacque
Pria sospirò poi tacque.

Location

Library
I-NT — Noto, Biblioteca Comunale Principe di Villadorata (from parent record)
Collection
Altieri
Shelfmark
Vol. 36/2

Images

Reference works

Maccavino 2006: pp. 80-81, n. 2,
Rostirolla 1972: p. 462, n. 499

Bibliography

Hanley 1963: n. 547, pp. 388-389

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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