Cantata a voce sola
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Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Usignoletto bello
O come allieti e piaci
All’alma che soletta
Sen giace in grembo a i fior.
E se tal’or favello
Per ismorzar mie faci
Tua lingua vezzosetta
Sa ristorarmi il cor.
Tu del destin ti lagni
Che ver te sì crudele
Seppe rapirti il soglio
E poi per più cordoglio
Di Teseo infame
A crudi artigli in preda
Coglierti fece il più bel fior dal seno
E piangi tue sventure
Ma questo ch’è tuo pianto
Se tu sapessi quanto
Reca all’anima mia gioie e contenti
Passaresti così l’ore i momenti.
A quest’Alma innamorata
Se sapessi quanto piace
Il sentirti sospirar
So ch’à poco a poco in seno
Col tuo canto la mia face
Cercheresti consumar.
Tu di fronsuto mirto
Su verdeggiante fronde
Snodando al dolce canto
La tua lingua gentile
Cerchi sfogar così la tua gran pena
Io che solo ne giaccio
A molli erbette in seno
Altro sfogo non trovo
Che di sentir dagli interrotti accenti
Tuoi sospiri e lamenti.
Viverò cosi soletta
Ma tu dolce mio ristoro
L’Alma mia non dei lasciar
E vedrai che questo core
Tuo seguace a tutte l’hore
Mai saprà di fé mancar.
Location
Reference works
Type
Musica manoscritta
Sub-level record