Cantata Del Sig:r Nicolò Porpora
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Description
Watermark
Notes
Analytical description
Poetical text transcription
O Pastori, io v’aviso
Se incontraste gia mai per la selvetta
Picciola Pastorella
Bionda il crin smorta i labri e mesta in viso
Di membra agili e pronte
D’atti languidi e schivi
Con grosse ciglia ed occhi azzurri in fronte
Fuggite ah si fuggite
Quei suoi sguardi furtivi
E quelle sue semplicità mentite
Innocente vi par, ma pur niun’altra
È al par di lei cruda sagace e scaltra.
Non gli scherzate intorno
Che v’innamorerà
E al chiederle pietà
Del foco che v’accende
Dirà che non v’intende
E che d’Amor non sa
Non gli scherzate intorno…
Al vederla sovente
Noncurante e negletta
Abbassar gl’occhi in sua maniera onesta
O pur vergognosetta
Piegar sul collo la leggiadra testa
E con guisa innocente
Sempre pargoleggiar quando favella
Ognun diria che semplice donzella
Semplice è ben chi ‘l crede
All’or ch’ella si vede
Sprezzante più più di far preda è vaga
E per ogni suo vezzo apre una piaga.
Non parte un guardo mai
Da quei vezzosi rai
Che non impiaghi un cor
E ‘l cor che vien colpito
Si sente già ferito
E non lo crede ancor
Non parte un guardo mai…
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Musica manoscritta
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