Cantata del Sig. Gajareck

Published

Identification

Record ID
6933
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Germania
Language
Italiano
Physical description
C. 105r-108v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Il solo testo della prima strofa coincide con quello dell’omonima cantata di Carlo Francesco Cesarini, il resto è completamente diverso, sia nel testo sia nella musica.

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Della mia bella Clori
2.1: (aria, Mi♭ maggiore, 2/4)
Vorrei bacciarti o bella
3.1: (recitativo, c)
Clori bell’idol mio
4.1: Allegro (aria, Re maggiore, 2/4)
Per un guardo un sì un vezzo
4.2: Allegro (aria, 2/4)
Deh non siate sì ritrose

Poetical text transcription

Della mia bella Clori
Quella bocca adorata
D’adorati coralli
Quando attento rimiro
Io goderei [sic], ma nel godere io spiro.
Ogni pensiero della mente mia
In sì bella prigione amor racchiude,
L’urna dei spirti ancor voglio che sia.
Amor, deh, fa’ ch’il giorno
Appaghi il baccio, i tanti miei desiri
E che quest’alma tra quei labra spiri.

Vorrei bacciarti o bella
O caro mio tesor
Mia cinosura e stella
Che delizia del mio cor.
Ma tu semore crudele
Mi vieti quel piacer
Col cor dunqur fedele
Ti baccio nel pensier

Clori belli dol [sic] mio
Di te già son amante
Ma tu sempre crudele
Sei sorda alle querele
Non senti i miei lamenti
Orsù pietosa all’amor che ti porto
Alla mia fede dona
Qualche mercede accoglimi vezzosa
Fammi fammi gioire
Caro caro mio be
Deh non mi far morire.

Per un guardo un sì un vezzo
Vita e libertà disprezzo
Scettri e regni lascierò
Se un sol baccio aver potrò.

Deh non siate sì ritrose
Labra crude ma vezzose
Non negate a me pieta
O quest’alma spirerà.

Location

Library
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (from parent record)
Shelfmark
Mus.ms.30182/41

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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