Si pentirà d’amar bella donna quando la scorga infedele

Published

Identification

Record ID
6823
Alternative title
Si pentirà d’amar bella donna quando la scorga infedele

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte seconda, p. 128-129

Watermark

Not detected

Relations

Poetical text transcription

Non mi fate pentire,
Che la mia fè in amor tosto vacilla,
E s’ora il cor sfavilla
Si ribella in un punto al suo desire.
Non mi fate pentire.

Se bramate da me
Eternità d’affetto,
Stabilità di fè,
Racchiudete nel petto
Fido amore, alma pura e cor leale,
Che la costanza mia sarà immortale;
Ma se poi scorgo in voi falso un accento,
Mentito un riso e menzognero un guardo,
Avvertite, che mi pento,
E ammorzando il foco, ond’ardo,
Non intendo per voi d’incenerire.
Non mi fate pentire ecc.

In amor candida fede
D’armellino ha la sembianza,
In cui subito si vede
Picciol macchia d’incostanza.

È la fede un bel cristallo,
Dove il cor si specchia ognora,
E di error, di frode o fallo
Un sol fiato il discolora.

Così chiaro apparirà
Ne la fè, che mi giurate,
Un sol neo d’infedeltà;
Né sia mai, che vi pensiate
Di poterlo a me coprire.

Non mi fate pentire,
Che la mia fè in amor tosto vacilla,
E s’ora il cor sfavilla
Si ribella in un punto al suo desire.
Non mi fate pentire.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/187

Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica