S’invaghisce di bella donna che già finse d’amare

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Record ID
6757
Alternative title
S’invaghisce di bella donna che già finse d’amare

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte seconda, p. 66-67

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Relations

Poetical text transcription

Già dissi burlando,
Che amor mi ferì,
Ed ora penando
Non dico così;
Se già finsi d’avere il cor ferito,
Volet’altro, che amor m’ha poi chiarito.

Pria con finti martiri
Vagheggiando un bel viso
Esalavo dal cor mille sospiri;
Parea, che quasi ucciso
Dal fulmine d’un guardo
Cadessi esangue e semivivo al suolo,
E simulando il duolo,
D’un affetto bugiardo
Illegitimo figlio
Correva il pianto ad inondarmi il ciglio;
Or raffrenar non posso
De le lagrime mie gli ampi torrenti
Che son veri pur troppo i miei tormenti.

Sembianza tiranna
Più cruda, che bella
Mi sprezza, m’inganna
Spietata e rubella.

S’io dico tal’ora,
Che il duolo m’uccide,
Risponde, ch’io mora,
E poi se ne ride.

Ha fatto tanto quest’amor scaltrito,
Che s’io fui schernitor sia poi schernito.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/141

Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica