Esprime agli occhi la giusta cagione c’hanno di piangere

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Record ID
6752
Alternative title
Esprime agli occhi la giusta cagione c’hanno di piangere

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte seconda, p. 57-58

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Poetical text transcription

Se non piangete adesso,
Quando pianger volete occhi dolenti?
Non vedete il mio cor, che langue oppresso
Miserabil trofeo d’aspri tormenti?

Mia fede tradita
Da luci serene
Al pianto v’invita,
Vi chiama a le pene;
A che più tardate?
Piangendo versate
Di lagrime amare
Un ruscello, un torrente, un fiume, un mare
Sì, sì piangete intanto;
A un cor tradito onda di Lete è il pianto.

S’ora non m’uccidete,
Quando m’ucciderete acerbi affanni?
Non vedete due luci empie comete,
Ch’armano i tradimenti ai miei gran danni?

Bellezza omicida
Ripiena d’ardire,
Infida vi sfida
A farmi morire;
A chi più si bada?
Sia barbara spada,
Ch’uccida il mio core
Fiero duol, pena ria, crudo rancore.

A battaglia mortale or’io v’invito;
È trionfo la morte a un cor tradito.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/136

Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

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Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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