Non trova occhi più belli di quelli della sua donna
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Poetical text transcription
Vo’ cercando le luci belle,
Ch’occhio amante giammai vagheggio,
Vuò col guardo volare a le stelle,
Perché in cielo fors’io le vedrò.
Ma per l’Etra co’ i lumi passeggio,
E non veggio le luci, ch’io bramo;
Spender miro mill’astri tutt’oro,
E di loro alcuno non amo.
Gli occhi io volgo al fulgido Nume,
De’ pianeti sovrano monarca,
E ’l mio ciglio ne meno s’inarca
Contemplando l’immenso suo lume;
Per mirare bellezze novelle
Dove, dove col guardo n’andrò?
Vò cercando le luci belle,
Ch’occhio amante giammai vagheggiò.
Ma dov’erri pupilla vagante?
Il sembiante di Filli rimira,
E vedrai bipartiti in due poli
Que’ bei soli, che l’alma sospira.
Queste son quelle luci divine,
Che anelante bramai di mirare;
Queste sono degli astri più chiare,
Queste oscurano al sole bel crine;
Queste luci appunto son quelle,
Ch’io costante ognor’amerò.
Ho trovato le luci belle,
Ch’occhio amante giammai vagheggiò.
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Testo per musica a stampa
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