In un concorso di molte dame non ne vede alcuna eguale alla sua nella bellezza

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Record ID
6666
Alternative title
In un concorso di molte dame non ne vede alcuna eguale alla sua nella bellezza

Description

Country
Italy
Language
Italian
Physical description
Parte prima, p. 157

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Relations

Poetical text transcription

Tante bellezze e tante
Fansi scopo al mio sguardo,
Ma non veggio un sembiante
Eguale a quel per cui sfavillo e ardo;
Ch’appo sue vaghe forme
Pur l’istessa beltà sembra deforme.

Benché l’avide ciglia
Raggiri a mille oggetti,
Archi di maraviglia
L’occhio non forma ai vagheggiati aspetti;
Sol la bella, ch’am’io
Provoca agli stupori il guardo mio.

Se, come in spiaggia Idea,
Or ne’ latini colli
Rinovasse ogni Dea
L’antiche gare ambiziose e folli;
A l’idolo, che adoro
Paride donerebbe il pomo d’oro.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/75

Type

Document type
Printed text for music
Record level
Child record

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★
Monesio, Pietro Giovanni author of the text