Cantata à voce sola Del Sig.r Alessandro Scarlatti
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Poetical text transcription
E sino a quando o stelle
Vi stancherete un dì di tormentarmi
Non vi bastò involarmi
La libertà dell’alma
Piagarmi il sen col dardo di Cupido
Ma a questo cor ch’è fido
Per recar più gran pena
Fate che dal mio bene
Sia creduto infedel quando non cede
A qualunque altro core il mio di fede.
Non v’è tra cori amanti
Un cor del mio più fido
E pur la bella mia
Per vana gelosia mi crede infido.
Filli se il tuo timore
È pur figlio d’amore
Ad onta di mia fede
I tuoi sospetti soffrirò contento
Ma per mio gran tormento
Temo che la cagion de dubbi tuoi
Non sia la tua incostanza
Filli deh mi perdona
Sol chi fede non ha fede non dona.
Perché m’accusi d’infedeltà
Quando il mio core per te sì more
Per te sta in pene
S’io son fedele amor lo sa
Ma tu crudele se nol gradisci
Troppo avvilisci le mie catene.
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Musica manoscritta
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