Cantata à voce sola Del P. D. Diogenio Bigaglia
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Erano ancor immote
Del sol le bionde ruote
Né guizzava nel mar il muto armento
Tacea il rio, né sospirava il vento.
Tirsi infelice, e solo
Che di Filli crudel vivea amante
Immerso nel suo duolo
Riposar non poteva un solo istante.
Onde tutto agitato
Stanco di più soffrire
Lasciò le piume e così prese a dire:
Se al par del bianco sen
Candido avessi il cor
Tu sentiresti amor, o mia tiranna.
L’avere un vago seno
E poi nel cor veleno
Questo mi da dolor, questo m’affanna.
Dal dì che rimirai
Il splendor de tuoi rai
Delizia del mio core
Oggetto del pensiero
Sì che tu sola fosti ingrata Filli
Con mille prove a mille
Dell’amor mio sincero
T’assicurasti infida
E tu a tanto amore a tanta fede
Che cosa mai mi dasti per mercede?
Altro non mi sovvien che un crudo accento
Tirsi fiamma d’amor nel cor non sento.
Sente amore nel prato ogni fiore
Nella selva ogni belva sa amar.
La mia bella però solo è quella
Che d’amore sol vuol trionfar.
Location
Images
Reference works
Type
Musica manoscritta
Sub-level record