Cantata del Sig:re D. Allessandro Scarlatti

Published

Identification

Record ID
6330
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura (c. 13-16)
Music format
Partitura

Watermark

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Relations

Part of

Notes

La cantata apparteneva a Gaetano Tedeschi, come specificato dall’ex libris a carta 16r, divenne poi parte della collezione di Giuseppe Sigismondo che fu acquisita dalla biblioteca del Conservatorio nel 1827.

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
E come ohimé poss'io
2.1: Adagio staccato (aria, Fa maggiore, 3/4)
Da te lungi oh bella mia
3.1: (recitativo, c)
S'io mi rivolgo a le tue luci belle
4.1: Largo (aria, mi minore, 12/8)
Posso dir che a te somigli

Poetical text transcription

E come ohimé poss’io
Mirar le tue bellezze e non amarti
Crudele idol mio.
Può ben l’alto dolore
Che mi consuma il core
E la tua ferita
Darmi la morte
Ma far non potrà mai
Ch’io non t’adori sempre e ch’io non t’ami
E te mia vita e mio tesor non chiami.

Da te lungi oh bella mia
Un tormento mi saria
Con la vita la libertà.
Mi par dolce il tuo rigore
Se ben crudo a tutte l’ore
Mille morti all’alma dà.

S’io mi rivolgo a le tue luci belle,
Al celeste sembiante,
A le soavi note
Ch’escon da labbri tuoi
Vegg’io che qui tra noi
Non v’è chi ti somigli o ti pareggi
E non vorrai ch’io t’ami? Ah se il mio core
Cingesse un duro sasso
Anch’ei s’ammollirebbe a tanto ardore.

Posso dir che a te somigli
L’odorosa primavera,
Posso dir che il gelsomino
E’ men vago sul mattino
E che innante
Al tuo fulgido sembiante
Rose e gigli
Son qual ombra della sera.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
Cantate 261 (=34.5.10)/4

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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