Cantata a Voce sola Del Sig.r Aless.dro Scarlatti

Published

Identification

Record ID
6236
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 35-46
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Notes

Il titolo si ricava dall’intestazione a p. 35. Alla fine della cantata a p. 46 è presente la scritta "Il Fine". Carta pentagrammata vuota a p. 47. Copista A.

Analytical description

1.1: (aria, mi minore, c3/4)
S, Penso che non ho core
2.1: (recitativo, c)
S, Infelice mio core
3.1: (aria, c 3/8)
S, Deh riedi e nel seno
4.1: (recitativo, c)
S, Si, si rivolga il piede
5.1: (aria, c 12/8)
S, Peno, è[!] moro

Poetical text transcription

Penso che non ho core
Penso al perduto amore
E piango e peno.
Chi sa che l’idol mio
Non cangi alfin desio
Ed or forse non stringa altri nel seno.

Infelice mio core
In tanto aspro dolore
Di fiera gelosia di lontananza
Come viver potrà.
Torna piangi e sospira
Chiedi, chiedi mercede
A tuoi martiri immensi,
Chi sa ch’un giorno Filli
Mossa a pietà del tuo sì mesto viso
Pianga nel pianger tuo, rida al tuo riso.

Deh riedi, e nel seno
Ritorni il sereno
La face gioconda
Dal nume d’Amor.
Di Filli un sol guardo
Fà dolce quel dardo
Che piaga profonda
Ti fece nel cor.

Sì, sì rivolga il piede il passo errante
Ove l’idolo mio
Coi raggi dal suo bel rallegra il giorno
Ivi il suo bel desio
Palesi il core amante
E chiedendo pietà mercè ristoro
Al mio nume dirò ch’io peno e moro.

Peno, e moro per bella crudele,
E amante fedele
La vuò sempre amar.
A dispetto di perfida sorte
Fra crude ritorte la vuò sempre amar.

Location

Library
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (from parent record)
Collection
Pisani
Shelfmark
Arm. I Pis. 5/4

Images

Reference works

Hanley 1963: pp. 382-383, n.535

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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