Cantata con violini del Sig.r farina
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Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Di Pausillipo in su l’herbosa sponda
Cui bacia il piè per riverenza l’onda
L’infelice Daliso
Sovra d’un scoglio assiso
All’hor ch’in mar precipitava il dì
Doppo mille sospir disse così:
Adorate luci belle
Chi da me v’allontanò.
Se disparver le mie stelle
Sempre cieco homai vivrò.
Questo cor non è più core
Da che lungi da voi sta
E frenetico d’amore
Voi chiamando ogn’hora va.
Amarilli mia speme gradita
Mio core mia vita
Mio caro tesoro.
Ah tu sei lungi ed io come non moro.
Di quest’alma tiranna amorosa
Mia gioia vezzosa
Mio dolce conforto.
Ah tu sei lungi ed io pur non son morto.
Son morto al contento
Son vivo al tormento
E vuol la mia sorte
Ch’in braccio alla morte
Penando ad ogn’hora
Sempre viva morend’e mai non mora.
O martirio crudel tormento eterno
Ch’è lungi dal suo ben prova un inferno.
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Musica manoscritta
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