Stanco di pianger più volsi dormire un poco

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Identification

Record ID
569
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 53-59v ; 90x220 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Analytical description

1.1: (recitativo-arioso, c)
Stanco di pianger più
2.1: (recitativo-arioso, c)
Et allora così sbigottito
3.1: (recitativo-arioso, c)
Quindi l'alma credé
4.1: (recitativo-arioso, c)
Così il mio che non sa

Poetical text transcription

Stanco di pianger più
Volsi dormire un poco
Ma qual sonno trovar si può nel foco?
Subito Amor se ne venne
A portarmi su gl’occhi il sole amico
Ma ratto disciolse le penne
Il sonno che del sol sempre è nemico.

Et allora così sbigottito
se ne volò che per seguirlo Amore
A me sparì e portandone seco
Il mio tormento io mi trovai confuso
S’amor fosse di foco o pur di vento.

Quindi l’alma credé
Che fosse vento Amore
Poiché bagnò d’acqua improvvisa il core
Suole appena il vento sparire
Che fra nembi piovosi il ciel s’imbruna
Quando un core comincia a gioire
Subito vien in odio a la fortuna.

Così il mio che non sa
come vivere possa
Più non incontrar che morte ovunque va
Che lo spaventa almen Se non l’assale
Perché sa per usanza
Ch’un cor innamorato è tutto strale.

Location

Library
I-Ria — Roma, Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte (from parent record)
Shelfmark
Ms 1/11

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Titij, Tommaso compositore