Cantata Sop.no Solo/Del Sig.r Baron da la storga
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Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Il doloroso Tirsi
Che della vaga sua Filli adorata
Sempre costante e fido
Adorò l’opre i cenni e li pensieri
E qual a nume eterno
Gli offerse vivo in olocausto il core
Su l’altare d’amore
Doppo fiero contrasto
Di febbre e di dolori
Così battuto e lento
Dice alla bella Fille il suo tormento.
Filli sai ben se t’amo
Quanto ti stimo e bramo
E tu del mio martoro in ozio stai
Come delle mie pene
Filli adora bene
Già ch’io languisco e moro ardor non hai.
L’amica Tortorella
Se per sorte un sol dì lungi s’avvede
Del suo caro conforto
Vola e rivolta questa parte e quella
Ne possa mai sin tanto che nol vede
E tu Filli gradita
Che sai l’affetto mio
Che raro un giorno all’espero correa
Che a vicenda soave
De nostri amori discorrean li baci
Tanto tempo di me lontana taci.
Filli se avessi in petto
Senso di vero affetto
Diresti almen fra te
Tirsi che fa dov’è
Ma perché amor non hai
So ben ch’amar non sai
Però temo ch’amor
Ti punirà l’error
Di mia schernita fé.
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Musica manoscritta
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