O molesti pensieri | Canuti

Published

Identification

Record ID
551
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 97v-104 nn.
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
O molesti pensieri
2.1: Larghetto (aria, sol minore, c)
In preda del dolore
3.1: (recitativo, c)
Tal sen vive quest'alma
4.1: A tempo giusto (aria, si minore, 2/4)
Allor che sorge la vaga aurora

Poetical text transcription

O molesti pensieri
Non affliggete più quest’alma mia
Col tormento crudel di gelosia.
Se per breve dimora
A voi sen fa ritorno
L’idea di quel sembiante
Che tanto adoro e per lui peno ognora.
Un geloso timore
Tosto gli usati affetti al duol richiama
E dice il tuo cor pena
Ma l’idol tuo sen ride ei più non t’ama.

In preda del dolore
Così crudel mi lasci
Allor risponde il core
Che serba fedeltà.
Oh dio ci prova amore
Dirà se quel ch’io sento
Sia pena sia tormento
Che vince nel rigore
L’istessa crudeltà.

Tal sen vive quest’alma
E confusa e smarrita
Cerca al fiero suo duol qualche ristoro.
Chiede mercede aita
Né sa trovar la sospirata calma.
Amor che far dovrò?
Deh se nel seno nutri pietà
Per chi fedel ti segue
O dammi morte o pace
O fa che almeno
Qualche raggio di speme
Renda al misero core il bel sereno.

A tempo giusto
Allor che sorge
La vaga aurora
Il prato indora
Rischiara l’ombre
Col suo splendor.
Così un bel raggio
Di dolce spene
Sgombra le pene
Serena l’alma
Fa lieto il cor.

Location

Library
I-Rrostirolla — Roma, Biblioteca privata Giancarlo Rostirolla (from parent record)
Shelfmark
MS MUS 33/13

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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