Cantata a voce sola /Del Sig.r Baron d’Astorga

Published

Identification

Record ID
5317
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 37-45
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Analytical description

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Vicino a un ruscelletto
2.1: (aria, re minore, 3\4)
Bell’onda d’argento
3.1: (recitativo, c)
Quanti martiri o quanti
4.1: (aria, sol minore, 2\2)
Quando senti il venticello

Poetical text transcription

Vicino a un ruscelletto
Che dal fonte lontan scorrea fra l’erba
Di lontananza acerba
Il penoso destin Tirsi piangea
E a quel rio cristallin così dicea:

Bell’onda d’argento
Io pianger ti sento
Perché sei distante
Dal fonte natio
Tu ascolti le tante
Acerbe mie pene
Perché dal mio bene
Lontan sono anch’io.

Quanti martiri o quanti
Io provo da te lungi o Clori amata
Lo sa il ciel lo sa amore
Che sente i miei sospiri ode i miei pianti
Basti dir ch’il mio core
Te sola ha per conforto ed in te sola
Se stesso bea e fuor di te non mira
Che immagini di doglie e di tormenti.
Ond’ora che s’aggira
Lungi da te mio bene
Rifletti a quali e a quante
Amarissime pene
Mi condanna l’ingenuo e ceco infante.

Quando senti il venticello
Beh non dir ò Clori allora
Quest’è zeffiro che spira
Dì ben sì sospiro è quello
Del mio Tirsi ch’ad ogni ora
Da lontan per me sospira.

Location

Library
I-SLAfr — S. Marco in Lamis (FG), Biblioteca Padre Antonio Maria Fania da Rignano [Santuario di San Matteo sul Gargano] (from parent record)
Shelfmark
Ms. Mus. 1/6

Images

Bibliography

Ladd 1982: n. 202, p. 317

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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