Vieni oh tù che ti preggi
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Poetical text transcription
Vieni oh tu che ti preggi
D’haver nel seno un cor ch’amor non sente
Vedi come dolente
Langue d’amor il mio
E pur io mi credea
Di non amare, quando
L’alato Dio sotto mentita spoglia
D’un innocente voglia
Appena ch’io ti vidi
Ei saper se per gl’occhi il varco al core
Ov’entrato serpendo a poco a poco
Sì possente divenne
Che cangiat’il piacer in crudo affanno
Lasciata la pieta si fe tiranno.
A poco a poco comincia amore
E poi si rende padron del core
E sospirar e sospirar ci fà.
Ti scherzi intorno battendo l’ale
Ma se tu vibra nel sen lo strale
Che bella piaga che ti farà.
Quante ninfe vidd’io
Haver di smalto il petto ove credeean
Ch’amor spuntasse il dardo
Che poi nel primo sguardo
Di teneretto amante aperto il seno
A l’importuna face
Han cangiat’in tormento ogni lor pace.
Non ti fidar o semplicetta, no
Ch’e scaltro più che non ti pensi amor.
Né basta dir così così farò
Ma non doveresti haver in petto il cor.
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Musica manoscritta
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