Cantata a voce sola | di Contralto
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Description
Watermark
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Analytical description
Poetical text transcription
Sorgea quantunque in sogno
Di Nabucco il colosso anco superbo:
Era la testa d’oro,
Petto e braccia d’Argento,
Di bronzo il ventre avea, gambe di ferro.
Pure, perché poggiava
Su d’un piede di creta,
Da montagna vicina
Cade un sasso lo tocca e lo ruina.
Piccol sasso pur t’atterra
Benché ricco benché forte
Sol perché tu sei di terra
Piccol sasso ti dà morte.
Piccol sasso pur t’atterra...
Deh, credimi o mortale,
L’oro, l’argento, il ferro,
Nulla giova alla creta
Come pur quel colosso.
Sono sogni i fieri fasti
Sei di terra, sei di fango e tanto basti.
O lo credi o non lo credi
Chi è di terra a cader va
Picciol sasso se lo tocca
Al sepolcro lo trabocca
Nel Colosso tu lo vedi
Lusingarti è vanità.
O lo credi o non lo credi...
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Musica manoscritta
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