Cantata à solo dell’abbate de’ Russi

Published

Identification

Record ID
4894
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 63r-66v
Music format
Partitura

Watermark

Cerchio sormontato da un trifoglio (rilevata dalla c. 65; stessa filigrana a c. 37, 46, 61)

Relations

Notes

Testo somigliante a quello della cantata omonima dello Scarlatti (Hanley nº 404, datata 3 Giugno 1706) ma la musica è diversa.

Analytical description

1.1: (recitativo, Sol maggiore, c)
S, Lunga stagion dolente
2.1: Aria largo (aria, mi minore, 3/4)
S, Al fin conobbi il danno
3.1: (recitativo, c)
S, Che quel crin non sia biondo
4.1: Aria andante (aria, Sol maggiore, 12/8)
S, Non v'è si bel piacere

Poetical text transcription

Lunga stagion dolente
Vissi d’amor seguace e parea
Che la mente non avesse altro lume
Che l’inganno infedel de la sua face.

Al fin conobbi il danno
Al fin disciolsi il nodo
Non voglio più penar.
Non piace al cor l’inganno
Io son contento e godo
Non voglio lacrimar.

Che quel crin non sia biondo
Quell’occhio non sia nero
O molesto o giocondo
Non per questo si rende al mio pensiero.
Che importa al alma mia
Disprezzo o gelosia
Quei nomi di costanza
Di timor, di speranza
Di dolor, di piacere
Di una misera vita
Sembrano intelligenze e son chimere.

Non v’è si bel piacere
Come la libertà.
L’arciero bendato
Severo ed ingrato
È antico nemico
E al alma la calma
Promette e non dà.

Location

Library
E-Mn — Madrid, Biblioteca Nacional (from parent record)
Shelfmark
M/2245/27

Images

Reference works

Anglés - Subirá 1949: vol. I, p. 402

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Russi (abbate) autore del testo per musica