Cantata
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
In testa scrittura abrasa e resa illeggibile.
Analytical description
Poetical text transcription
La vezzosa Celinda
È innocente cagion d’ogni mia pena.
Ella non sa ch’io l’amo
E che timido amante
Palesarle non oso
Che fido ognor l’adoro
Che mi struggo in sospiri e per lei moro.
Tutto disciolto in lagrime
Esce da questi lumi
Il povero mio cor.
E chi mi fa sì piangere
Non sa ch’io mi consumi
In così rio dolor.
Sovente in me risolvo
Di dirle: Anima mia tu sei l’oggetto
D’ogni pensiero mio, d’ogni mio affetto.
Ma quando son d’appresso
Al bell’idolo mio,
Mi lega amor la lingua ond’è che solo
Lascio che i sguardi miei
Il mio grave penar spieghino a lei.
Ma per doppio e rio tormento
Il bell’idolo che adoro
I miei sguardi non intende
Né conosce il mio penar.
E intatto in petto io sento
Che più cresce il mio martoro
Che il mio foco più s’accende
E più acerbo è il sospirar.
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Type
Musica manoscritta
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