Del Sig:r Angelo Cocchi: e parole Del Sig:r Ab.te Crescensi

Published

Identification

Record ID
4483
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1v,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 88v-93 (olim c. 180v-191)
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Notes

Nota sul compositore alla fine della cantata: "A.C."

Analytical description

1.1: (recitativo, si minore, c)
Aure ingrate, onde infide, inique piante
2.1: (aria, si minore, 3/2)
Bell'aure, dolci onde
2.2: (recitativo, si minore, c)
Aure ingrate, onde infide, inique piante
3.1: (aria, Sol maggiore, c)
Ma dell'aure perché più mi dolgo
3.2: (aria, Sol maggiore, c)
Lilla sola e qual aura leggiera
4.1: (recitativo, c)
Se poco anzi i bei rai
5.1: Grave (aria, fa♯ minore, c)
In breve hor di lontananza
6.1: (aria, si minore, 3/4)
Ah sì, sì, le stelle, il cielo

Poetical text transcription

Aure ingrate, onde infide, inique piante
Perché tacete, oh Dio,
Mute perché correte,
Dove ascondete del bell’idol mio
L’adorato sembiante,
Aure ingrate, onde infide, inique piante.

Bell’aure, dolci onde,
Un tempo pietose,
Voi piante amorose,
Chi, oh Dio, mi risponde?
Chi Lilla m’addita?
Ah troppo è tradita
Quest’anima amante,
Aure ingrate, onde infide, inique piante.

Ma dell’aure perché più mi dolgo,
Onde, piante, ch’io sprida, che vale?
Disleale a te, Lilla, mi volgo,
A te sol, che non curi, ne senti
La funesta cagion de miei tormenti.

Lilla sola è qual aura leggiera,
Lilla sola è qual onda incostante,
Delle piante più sorda e più fiera
Lilla sol, tu non curi, ne senti
La funesta cagion de miei tormenti.

Se poco anzi i bei rai
Così pietosi al mio languir volgesti,
Che in quei lumi celesti la mia pace
Sperai, perché a miei danni
Hor mutati li veggio i tiranni?

In breve hor di lontananza
Con sì barbaro rigor
Senza fè, senza costanza
Cangi affetto e cangi cor.

Ah sì, sì, le stelle, il cielo
Mi condannano a penar,
Volli, oh Dio, troppo fedele
I tuoi lumi idolatrar,
Hor se piango e mi querelo,
Vuole il cielo per mio scherno,
Che d’ingrata beltà provi l’inferno.

Location

Library
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (from parent record)
Shelfmark
Sant.Hs.854/19

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Cocchi, Angelo compositore
Crescenzi, Abbate autore del testo per musica