Del Sig:r Pier Simone Augustini:
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Nota alla fine della cantata mutila e non più leggibile.
Analytical description
Poetical text transcription
Ruscelletto amoroso,
Che fuggendo te stesso
Vai pur correndo a te medesmo appresso,
Fermati al quanto e in solitarie arene
Ascolta le mie pene,
Va poi e conta al mare,
Che son le pene mie di lui più amare.
Onde belle, cristalli spumanti,
Ch’indefessi mai sempre correte
E correndo con fuge incessanti
Sol nel moto trovate la quiete
E la fede di Fillide altera
Cento volte di voi più leggiera.
Duri scogli, ch’in vano percote
Vecchio alato con denti tiranni,
Rupi eccelse, più ferme ed immote
Doppo i colpi di mille e mill’anni,
Col mio core non ha che sembianza
D’incostante la vostra costanza.
Filli crudel, ma sento
Nel profondo del core
Soffocata la voce al mio tromento.
Va ruscelletto, addio,
Tu mai non posi e mai non poso anch’io
Va pur, affretta il passo,
Ch’abbondante soccorso
Il compensar le tue brevi dimore
Ti porgerà col pianto il mio dolore.
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Type
Musica manoscritta
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