Cantata Del sig.r Giorgio Federico Hendel

Published

Identification

Record ID
4419
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 141-151v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
[15 cantate] (no. 4411)

Notes

HWV 127a

Analytical description

1.1: (recitativo, la minore, c)
Lungi dal mio bel nume
2.1: Andante (aria, la minore, c)
Lontano al mio tesoro
3.1: (recitativo, c)
Senza la vaga Clori
4.1: Allegro (aria, Mi maggiore, c)
Son come navicella
5.1: (recitativo, c)
Lungi da te ben mio
6.1: (aria, La maggiore, 3/8)
Torna, vieni, non tardare

Poetical text transcription

Lungi dal mio bel nume,
Dell bell’idolo mio
Per me sereno il lume
Non diffonde per l’etra il biondo dio
L’aura, ch’intorno spira,
È figlia del mio cor, ch’ogno’or sospira,
E del ruscello son l’onde correnti
Parto degl’occhi miei sempre piangenti.

Lontano al mio tesoro
Struggo l’amante cor
In pena ardente.
Né trova mai ristoro
Al fiero suo dolor
L’afflitta mente.

Senza la vaga Clori
Non ho pace un momento
E sol porge alimento
La speranza e il desire a miei dolori.
La speme a tutte l’ore
Mi dice: Tornerà l’amato bene.
Ma risponde il desire:
E quando, quando viene?

Son come navicella
Esposta in mezzo al mar
De venti al rio furor.
Scorre fra la procella,
Né può lido trovar
Immersa nel timor.

Lungi da te ben mio,
Entro un mare d’affanni
Combattuta son io.
Congiurano a miei danni
Ancor del tempo fuggitive l’ore,
Che non posano ancor quel caro istante,
In cui potrò mirare il tuo sembiante.

Torna, vieni, non tardare,
Bella Clori, amato bene.
Corri, voli a consolare
Del mio cor tutte le pene.

Location

Library
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (from parent record)
Shelfmark
Sant.Hs.1910/8

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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