Amante schernito.
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Poetical text transcription
Lasciami solo in pene,
Mio deluso pensier, che mi dai morte.
Lasciami solo, oh Dio,
A lagrimar de l’amor mio la sorte
E se l’Idolo mio
Ingrato a la mia fede
Mi niegò la mercede,
Che potea meritar la mia costanza
Con l’empia rimembranza
Del suo crudo rigore,
Mentre del viver mio l’ore son corte,
Lasciami solo in pene,
Mio deluso pensier, che mi dai morte.
Del tuo dolore
Sperar mercé
Povero core
È vanità;
Se una tiranna
Priva di fè,
Crudel, t’inganna
Senza pietà.
Che mi giovò fedele
Ai sguardi, ai cenni, ai detti
Servir con puri affetti,
Che mi valse adorare
Sol d’un candido seno il vivo latte,
Se fra le nevi intatte
Di quel gelido petto
S’estinse poi del cieco Dio la face?
Ma già privo di pace,
Ah, che vaneggio, oh Dio!
Se già Idolo mio
Tutte le mie speranze
In mar di fieri affanni ha rese assorte.
Lasciami solo in pene,
Mio deluso pensier, che mi dai morte.
Giungerà quel dì funesto,
In cui l’alma spirerò
E morendo all’or vedrò
Lagrimar, chi mi tradì.
E già spento all’or, ch’io resto
Da suoi lumi per pietà,
Il mio ben distillerà
L’empio cor, che mi schernì.
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Musica manoscritta
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