Amante di due belle, una che ama p genio, e l’altra p cortesia
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Description
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Relations
Notes
Analytical description
Poetical text transcription
Dolce istinto d’amore
Con impulso soave
Mi sforza in ogni istante
A vagheggiar due belle
Amabili donzelle.
Ma con diversi affetti
In due diversi oggetti
Amo Cintia, amo Irene.
Cintia, il mio caro bene,
Per dolce simpatia
Adoro riverente ed amo Irene
Sol per legge gentil di cortesia.
Sempre è bello un bel volto, che alletta,
Ma più vago è un bel viso, che piace.
Perché il genio è, che l’alme saetta
Non d’amore la lucida face.
Se tal or per Irene
Dolcemente sospiro,
Fraudolento il sospiro
Dal mio labro s’invola
E a Cintia se ne vola,
E se d’Irene il nome
Tal ora per pietà proferir bramo,
Irene, io non so come,
Mi si muta sul labro
E Cintia io chiamo.
Dunque il genio et amor, la sorte e il fato
Vuol, che amante riamato
Viva sol per costei
E solo a lei consagri i sensi miei.
Io t’amo, o bella, sì
E t’amerò così
Sempre costante.
Ma, cara, per mercè
Gradisci l’alta fè
D’un core amante.
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Musica manoscritta
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