3. 7bre 1702 Scarlatti
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Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
La data originale 1702 sembra essere stata cambiata in 1701, forse da mano diversa.
Analytical description
Poetical text transcription
Da gli strali d’amore
Vivea lieto, e contento
Nela sua libertà lontano il core;
Al fin visto un’oggetto
Un non inteso affetto
Mi si sveglio nel’Alma,
E a poco a poco
Crebbe il mio genio
E si ridussa in foco.
Nel incontro di due sguardi
Presto, o tardi
L’alma sempre s’innamora
E più fiero il primo strale
Più mortale
Apre al sen la piaga ancora.
Io resister tentai,
Ma un cor benché di smalto
Al replicato assalto
Delo sguardo, del genio, e del destino
Ah, che invano resiste al Dio bambino.
Ma parmi incostante
L’amato sembiante,
Ond’è che non tento
La pena scoprir
E amando l’oggetto
Compiaccio a l’affetto,
Ma senza che l’alma
S’esponga al cimento
Di farsi schernir.
Veggio, che l’Idol mio
Talor fisse nel volto
Mi tien le luci e sento,
Che tal volta sospira.
Onde creder poss’io
Che corrisponda il suo pensiere al mio.
Ma temo e non m’adulo,
Che non la renda amante
La sorte o la beltà d’altro sembiante.
Il timor d’esser tradita
Vuol ch’io celi la ferita
Vuol ch’io cerchi libertà.
E mi sembra miglior sorte
Il trovarsi in braccio a morte
Che soffrir l’infedeltà.
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Type
Musica manoscritta
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