15 feb.o 1701 Scarlatti

Published

Identification

Record ID
4153
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1v,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 1-4 [olim c. 32-35]
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
[20 cantate] (no. 4152)

Notes

La data visibile sulla fonte è 1702, ma potrebbe essere stata originariamente 1701 e poi modificata.

Analytical description

1.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
Come può non esser bella
2.1: (recitativo, c)
Se avvien che la mia bella il guardo giri
3.1: Allegro (aria, mi minore, c)
Porta Clori nel volto sdegnoso
4.1: (recitativo, c)
Dica chi vuol, che non è bella Clori
5.1: (aria, La maggiore, 12/8)
Vince la bella mia

Poetical text transcription

Come può non esser bella
La vezzosa amata Clori!
Se incatena impiaga e svena
Col bel guardo tutti i cori.

Se avvien che la mia bella il guardo giri
O torbido, o severo
Onde il bel volto suo si discolora;
Anche raduna allora
Ed al moto, ed al gesto, e la favella
Tutte le grazie ancor,
Ed un sincero amabil tratto,
Che non par più quella;
Dunque s’ella sdegnosa è meno vaga,
Pietosa poi l’alma
Innamora e appaga.

Porta Clori nel volto sdegnoso
Di notte serena il placido orror.
Poi se gira un sol guardo pietoso
Disserra e balena del sol lo splendor.

Dica chi vuol, che non è bella Clori,
Che se raggion nel petto altrui s’annida
Scorgerà nel mirar quel vago oggetto
Quando severo sgrida
Quando pietoso appare
Come incatena un core,
Come innamora un petto
Ah, sì, che bella sempre è la mia Clori;
Se fera o mite è l’arbitra de cori.

Vince la bella mia
Ogn’altra al paragon de la bellezza.
S’ella pietosa sia
O pur nel volto mostri la fierezza.

Location

Library
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (from parent record)
Shelfmark
Sant.Hs.3987/1

Images

Reference works

Hanley 1963: n. 139, p. 161

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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