Cantata 25

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Record ID
266
Musical form
cantata

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 35-36

Watermark

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Relations

Poetical text transcription

Oh potessi entro al petto
Del bel idolo mio
Veder con quale affetto
Riamata son io?
Ah no, che se scorgessi
Con tradimenti espressi esser schernita
Chi mi torrebbe in vita?
E allora io ben saprei
Che si prova in amore
Duol di questo ch’io provo assai peggiore.

Che sorte crudele
Soffrir mi convien
Pavento morire
Se tento scoprire
S’è fido o infedele
L’amato mio ben.

Per sì barbaro fato
Per sì atroce tormento
Di momento in momento
E piango e peno;
Deh s’hai pietà nel seno
Consola omai l’aspra mia doglia acerba
Ama chi t’ama e serba
Quella fe’ ch’io ti serbo, anima mia
Che allor Clori potria
Terger su gl’occhi il pianto
Dar pace al suo pensiero
Goder quanto peno: ma non lo spero.

Troppo s’avanza
Il mio sospetto
Sperar diletto!
È vanità.
Che se speranza
Mi nasce al core
Tosto il timore
Morir la fa.

Location

Library
I-Fl — Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana (from parent record)
Collection
Ashburnham
Shelfmark
Ms 729/25

Type

Document type
Testo per musica manoscritto
Record level
Sub-level record

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Stampiglia, Silvio autore del testo per musica

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