Cantata a voce sola Del Sig.r Baron d’Astorga

Published

Identification

Record ID
2655
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
8 c. (101r-108v) ; 215x270 mm
Music format
Non applicabile

Watermark

Relations

Notes

Tit. dall’intitolazione a c. 101r; cartulazione moderna a matita (101-108) e prob. coeva (113-120); sopra l’incipit è scritto "N. 16"

Web resources

Analytical description

1.1: (aria, La maggiore, c)
S, Più che porto il piè lontano
2.1: (recitativo, c)
S, Non che non può il mio core
3.1: (aria, La maggiore, c)
S, Col pensiero almen io fingo

Poetical text transcription

Più che porto il piè lontano,
Più mi sento a voi vicino
Vaghi rai del mio bel sole.
Miro ogn’or la bianca mano,
Veggo il labro di rubino
Odo infin le tue parole.

Non che non può il mio core
In sì ria lontananza
Perder la rimembranza
Del vostro chiaro lume, amanti rai;
Anzi ogn’ora presenti a me vi fringe
Il mio pensiero amante,
E se solo un istante
Non mi consola con sì dolce inganno,
Tosto morir mi sento
Così s’accresce acerbo il mio tormento.

Col pensiero almen io fingo
Di vedervi, amate stelle,
E così do pace al cor.
Dolcemente al sen vi stringo
E vi veggo ogn’or più bella,
Per accrescer il mio ardor.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
33.4.25/16

Images

Reference works

Ladd 1982: n. 137

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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