Cantata à Voce Sola di Lontananza Del Sig.r Alessandro Scarlatti
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Analytical description
Poetical text transcription
Del Tirreno a le sponde,
Trafitto dal dolor di lontananza
Piangea Fileno al mormorio dell’onde;
La cruda rimembranza
Dell’adorata sua perduta Clori
Gl’agitava nel sen gl’accesi ardori,
Ond’ei per dar conforto a’ suoi tormenti
Esalava i sospiri in questi accenti:
Care arene ch’il mio bene
Col suo piede
Tutte in oro vi cangiò,
A voi torno fido amante
Deh, mi dite ove n’andò
La mia Clori il mio bel sole
Voi che sole
Sue delizie ella formò?
Misero, se perdei
La soave cagion de’ miei sospiri,
Perché dei dardi suoi l’arciero alato
Non mi toglie i martiri anzi più duro
La memoria mi toglie e mi dà morte?
Ah, voi soli tiranni pensieri
Fatti siete ministri severi
Del mio fiero penoso martir.
O pietosi, al rigore cedete
Che vivendo io possa soffrir!
O crudeli, più forza prendete
Fin ch’io possa languendo morir!
Location
Reference works
Type
Musica manoscritta
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