Cantata del Figliuol Prodigo del Sig.r Francesco Durante

Published

Identification

Record ID
1918
Musical form
cantata
Alternative title
Il figliuol prodigo

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Contralto e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura (c. 16r-21v)
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

La cantata fa parte del manoscritto I.

Web resources

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Chi per pietà mi rende
2.1: (aria, re minore, 3/8)
Coll'affetto e col mio pianto
3.1: (recitativo, c)
Non più figlio non più
4.1: (aria, mi minore, c)
In queste che si sciolgono

Poetical text transcription

[Figliol prodigo]
Chi per pietà mi rende
Al caro genitor privo di lui,
Da lui lontano in queste selve ignote
Più riposo non ho, non ho ristoro
Languisco anelo e di disaggio io moro.
In rei diletti e giochi,
Il mio retaggio ho dissipato invano,
Indiscreto villano
Son costretto a servir, empio costui
Di fatighe m’opprime,
Mi nega l’alimento
Ed a pascer mi manda un zoppo armento.
Infelice mia sorte, orsi, leoni,
Ch’avidi già di preda in traccia andate
Venite a me, venite, ah no fermate!
Chi sa che il mio Padre
Amante non pensi a me pur ora?
Perché non torno a lui? Che fo? Che tardo?
Sorgo dunque e m’invio
Addio pastori, selve,
Capanne, armenti addio. In questo giorno
Al patrio nido, al caro padre io torno,

[Figliol prodigo]
Coll’affetto e col mio pianto
Torno al Padre questo dì,
Piango e grido ahi sventurato
Figlio ingrato al genitor
Contro il Cielo ancor peccai
Troppo errai l’intendo sì,
Sì l’intendo e mesto intanto
Io detesto il proprio error.
Coll’affetto e col mio pianto...

[Padre]
Non più figlio, non più,
Tutto ascoltai e pur anch’io provai
Nelle miserie tue benché lontano
Vivesti tu dal mio paterno affetto,
Col pensier, coll’affetto,
Era teco il cor mio
Ma deh vada in oblio
Ogni da te commesso fallo. Il Padre
Tu ritrovi pietoso e sei contento,
E pur contento io sono or che ritrovo
Pentito il dolce pegno,
L’abbraccio gli perdono e questo è poco.
Ministri olà rendete
Candide auguste e di bei freggi ornate
Le vesti al figlio mio. Così s’onora
Chi torna al padre e questo è poco ancora.
Che più? Che più del tuo fedel ritorno
Voglio festivo giorno
Goder con te fra l’allegrezza e’l canto
Tant’è il piacer, ma perché piango intanto?

[Padre]
In queste che si sciolgono
Lagrime dal mio ciglio
Vedi il piacer che inondami
Nel rivederti oh figlio.
Mira il paterno affetto,
Vedi la mia pietà,
Quanto per te smarrito
Fu grande il mio tormento
Ora il piacer ch’io sento
Tanto maggior si fa.
In queste che si sciolgono...

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
Cantate 106 (olim 33.5.3)/6

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Reference works

Bibliography

Cafiero 1993: cantata identificata con il n. 643

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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