Cantata Del Sig.r Carlo Cesarini
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Non sarai ne’ boschi solo,
Usignolo,
Voglio anch’io viver con te.
Libertade, se àa te piace,
Ancor io cercando pace,
Vò discior da i lacci il piè.
L’onda pura d’un Ruscello,
Pastorello,
Se a te piace, piace a me.
Piace a te fuggir gl’inganni,
Piace à me fuggi gl’affanni
E cercare il ben, dov’è.
All’or, che parton l’ombre, e in Ciel s’indora
La rinascente Aurora.
Al primo raggio
Dall’orno al Faggio
Volando vai.
Et io t’ascolto
E ben t’indendo,
Che vai dicendo:
Chi non è sciolto,
Non gode mai.
Quando poi nel meriggio il sole ascende
E il Pastorel disteso all’ombre amiche
Cinto il Crin, sciolto il sen l’aure respira,
Voli presso d’un rivo,
Ove sta senza fiamme il sole estivo.
Onda gradita,
Benché romita,
Onda gradita
Ti dà ristoro.
Et è più grata
E più sicura
De l’onda impura,
De l’onda ingrata,
D’un urna d’oro.
Son le grandezze un gioco,
Chi gode libertà, non gode poco.
Location
Images
Reference works
Bibliography
Type
Musica manoscritta
Sub-level record