Severo de Luca
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Description
Watermark
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Notes
Il manoscritto proviene dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni.
Analytical description
Poetical text transcription
Care labra del mio bene,
Se sdegnose vi mostrate,
Disperato io morirò.
Vorrei pur, che le mie pene
Vi facesser men spietate,
Perché all’or pago sarò.
Fosco, nembo d’affanni
Fa di lagrime il ciglio ognor fecondo.
Cerco il sol ne tuoi lumi e’l dì giocondo,
Spero nel volto tuo vago e sereno,
Ma pur mel nieghi, ò cruda, e intanto io peno.
Peno sì, bella,
Ma se m’avvanza
Qualche speranza,
M’è caro il duol.
Che fra gl’orrori
De miei dolori
Spuntar più chiaro
Vedrò il mio sol.
Se di mia fé paventi,
Vedi su le mie labra il cor che t’ama,
Ascolta i miei lamenti,
Figli di quel desio, che te sol brama.
E se pur il tuo cor al mio non crede,
Dimmi, che pegno vuoi della mia fede?
Non è sì fida
La tortorella
Al caro sposo,
Che già smarrì.
Quanto costante
Quest’alma amante (?)
Quel volto adora,
Che la ferì.
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Type
Musica manoscritta
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