Chi desia veder un core troppo misero e dolente del Sig. Giuseppe Corsi

Published

Identification

Record ID
1556
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 8, 23-30v ; 225x280 mm
Music format
Partitura

Watermark

Relations

Part of

Analytical description

1.1: (aria, re minore, 3)
S, Chi desia veder un core troppo misero e dolente
2.1: (arietta, sol minore, 3)
S, Quante pene al mondo sono
3.1: (arietta, re minore, 12/8)
S, Semivivo quasi estinto
4.1: (aria, re minore, c)
S, Io non so che è ne come
5.1: (arioso, re minore, 3)
S, Se tal'hor chiamo la morte

Poetical text transcription

Chi desia veder un core
troppo misero e dolente
giri gli occhi a me languente
fatto schiavo del dolore.

Quante pene al mondo sono
l’ho raccolte una ad una
e contese la fortuna
me n’ha fatto largo dono.

Semivivo e quasi estinto
vivo privo di me stesso
e nemmeno m’è concesso
di sognarmi un gusto finto
è destin d’ingrato amore
d’ogni affanno io son ricetto
son farfalla nel diletto
e fenice nel dolore.

Io non so che è ne come
mi mantenga ogn’hor in vita
son si povero d’aita
che di vivo ho solo il nome,
morir bramo ma mi dice
il destin tutt’orgoglioso,
che non vuol esser pietoso
con dar morte a un infelice.

Se tal hor chiamo la morte
se ne viene a presto piede
poiché morto mi crede
se ne torna a passo forte.
Senza vita così vivo
senza morte così morto
e mendico di ristoro
sono cadavero mal vivo.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
33.4.18A/3

Images

Reference works

Tribuzio 2014: n. 54, p. 79

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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