Lilla tu scherzi meco

Published

Identification

Record ID
1488
Musical form
canzone

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 143-146 [olim 285-292]
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Nell’opera tragicomica in prosa La forza del Fato, Venezia, [1662ca.] di Giacinto Andrea Cicognini, il personaggio "Rinconetto musico" canta "Lilla tu scherzi meco" (III,3). Roberto gli chiede di cantare una canzone sotto il balcone della sua amata e lui dice di voler cantare "una canzonetta nuova mandatami da Siracusa da [...] Ariadeno Benvegli Siracusano". Nella tragicommedia il testo è alternato a commenti degli altri personaggi in scena.

Analytical description

1.1: (aria, la minore, c)
Lilla tu scherzi meco
2.1: (aria, la minore, c)
La nostra pueritia
3.1: (aria, la minore, c)
Quand'io tra vezzi e'l gioco

Poetical text transcription

Lilla tu scherzi meco
Non so come sarà
Sai pur ch’Amor è cieco
E vola hor qua hor là
Se un dì il cor mi penetra
Scacciar non lo potrò
S’io m’innamorerò
Non ti doler di me
Dà pur la colpa a te.

La nostra pueritia
Nudrì semplicità
Se v’entra la malitia
Non è mia volontà
Sei bella e t’addomestichi
Di sasso il cor non ho
S’io m’innamorerò
Non it doler di me
Dà pur la colpa a te.

Quand’io tra vezzi e’l gioco
Dicea non t’accostar
Io sono esca e tu foco
È facil abbruciar
Tu con briosi stimoli
Mi risvegliavi più
Cagion al fin sei tu
Se questo core arde
Rimedio hor più non c’è
Non ti doler di me.

Location

Library
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (from parent record)
Collection
Baini
Shelfmark
Ms. 2475/35

Images

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Cicognini, Giacinto Andrea autore del testo per musica