di F. Collinelli Cantata Canto Solo Con V:V:
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Notes
Il manoscritto proviene probabilmente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni. La cantata è stata copiata per il cardinale nel 1694. Il presente manoscritto però è forse un autografo; indizio è l’appellativo "Signor" mancante nella nomina del compositore. Nome del compositore nella "Tavola": "Del Sig.r Gullinelli".
Analytical description
Poetical text transcription
Mirai la bella Rosa,
Che del cielo e del suol vezzosa figlia
Da una siepe gentil nascer vermiglia,
Nata appena la viddi.
Ecco in ostro lucente
E su trono ridente
Fatta donna e Regina e delli fiori
Con tributi d’odori
Ogni fior s’inchina al molle piede
E nel gemmato seggio
I zeffiri facean lieto corteggio.
Ma sospirando io dissi
Nel rimirar, che circondava crine
À quel fior gentil serto di spine:
Se strali alla rosa
Circondano il crine,
Che l’alba inamora,
Abondan di spine
Le Porpor/rose ancora.
Ma ò Dio, la bella rosa, appena è nata,
Dalli raggi del sol cada svenata.
È la rosa et è la vita
Un balen sol di contento.
Ma la rosa, se languisce,
Nella tomba ha il suo natale
E la vita, se sparisce,
Da quel punto sì fatale
Più non spera hora gradita
Di gioire un sol momento.
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Type
Musica manoscritta
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