[Brilla in fronte all’idol mio]
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Il manoscritto proviene probabilmente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni.
Analytical description
Poetical text transcription
Brilla in fronte all’idol mio
Tutto il ciel della beltà.
Da quegli occhi il cieco dio
Foco e strali à prender và.
Né si sa, nel mirar luci si belle,
Se sian soli d’Amor ò se sian stelle.
À che dunque inarcate,
Lenocrati indiscreti il ciglio austero
E di molle ò leggiero
Il genio mio tacciate.
Al cimento di quelle pupille
Su venite guerrieri codardi.
Ma temete d’Amor le faville
E fuggite l’incontro de guardi.
E qual vanto pretende
Sul coraggio il timore?
Gloriose vicende
Si danno anche in amore.
Mà con preggio distinto
Gode egualmente il vincitore e il vinto.
Benedico quell’istante,
Che fissai lo sguardo in te,
E che il pregio di costante
Filli mia donasti a me.
Che se all’hora il cor perdei,
Lo cambiai con il tuo cor.
Furo aquisti i danni miei
E fu gioia il mio dolor.
Alma vita, cor mio,
Ch’io ti ponga in oblio
Per quattro metafisiche parole,
Eh ch’esser non può mai, dica, chi vuole.
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Type
Musica manoscritta
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