Amante al ritratto della S.D.
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 63; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione; alcune sezioni della cantata sono contraddistinte dalle denominazioni Aria e Recitativo; iniziale xilogr. decorata
Analytical description
Poetical text transcription
Fila della mia vita
Voi con cui tesse Amore
Questa tela sì cara
Se togliete la vita a questo core
Di quel volto porgetela sull’ara
Che a sì vaga beltà perché più m’ami
Cedo o Parca fatal li propri stami.
Voi splendete e non girate
Luci belle e amorose
Vaghe labbra amate rose
Siete mute e non parlate
Sì tacete e se non vive
Sete voi perché a dar morte
Vi da morte al cor la sorte
Ritrosette e fugitive.
Tacete pure o labbra,
Non vi movete o lumi,
Perché siete pietosi a questo core
Ad onta di quel cor bello e crudele
Aspe sordo al mio pianto
Che sospira pietade in sulle tele.
La farfalla si gira d’intorno
Al chiarror di vago lume
E il mio core ha per costume
Presso l’ombre dipinte il far soggiorno
Io favello con l’ombre
E vò sfogando ancora
Con simulacri immoti il mio martoro
Perché immoto è quel bel che m’innamora
Perché sorda è non men colei ch’adoro.
Alma vola
Porgi spirto al morto viso
E consola
Colla vita un core ucciso
Vola amante
Porgi spirto e in una pietà
Dal sembiante
Fa fuggir la crudeltà.
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Musica a stampa
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